#tbt negli anni 80 grazie alla mamma

Articolo di Eleonora Colombi, 4°Lg E.

È seduta sul divano ed appare incuriosita ed impaziente alle domande.

“La tua giornata tipo?”, chiedo.

“Andavo a scuola, tornavo e pranzavo. Dopo avevo un paio d’ore che dedicavo allo studio. Tutti i giorni andavo in palestra per un’oretta. Al ritorno cenavo, ripassavo e andavo a letto presto poiché alla mattina la sveglia suonava all’alba.”

Alla prima domanda risponde con molta sicurezza dimostrandosi anche una persona solare. Per la seconda domanda necessita, invece, qualche secondo per riordinare le idee.

Il sabato e la domenica erano i giorni dove riusciva a dedicare maggior tempo alle amiche. Racconta che il sabato sera organizzavo sempre qualcosa: pizza, cinema, serata al bar… La domenica, invece, lei e le amiche s’incontravano magari verso il tardo pomeriggio per bere una cioccolata calda o un the. L’estate, al contrario, era sinonimo di libertà: non avendo impegni scolastici, era più facile incontrarsi più spesso con le amiche e di frequente andavano anche in piscina.

foto eleonora.jpg

Il focus adesso cambia un po’: adolescenza e futuro con collegamenti al presente. Anche a questo cambiamento appare incuriosita, ma alla domanda inizia a giochicchiare con un becco per capelli… Sarà un modo per concentrarsi meglio ed allontanare l’ansia?

“Hai raggiunto i tuoi obbiettivi?”, chiedo.

“In parte… In seconda superiore mi sono accorta di aver intrapreso uno studio -tecnico commerciale- non adatto a me. Volevo cambiare ed iniziare le scienze infermieristiche, ma un esame di riparazione a settembre non me l’ha consentito. In terza sono stata promossa e vedendomi davanti un percorso di studio ormai completato, ho preferito non abbandonare. Completati gli studi superiori, mi sono avvicinata all’ambiente del sociale: ho frequentato il corso per diventare O.S.S. ed ora lavoro come tale.”

La quarta domanda è qualcosa di un po’ ostico: inizialmente non riesce a trovare una risposta… a contatto con la TV e telefono è entrata fin da piccola, mentre il cellulare lo ha ricevuto come regalo nei primi anni duemila. Tuttavia, riflettendo bene risponde che i primi oggetti tecnologici della sua adolescenza furono lo stereo e il walkman.

Dopo la reazione alla domanda precedente, decido di buttarla sul ridere con un’ultima domanda e le chiedo: “Le mode alimentare… Veganismo e olio di palma?”. Questa domanda ha l’effetto desiderato: riesce a spezzare il clima “teso” precedente.
Ridendo risponde:

“Queste mode non esistevano, tuttavia si diceva che un’alimentazione ricca di frutta e verdura era importante, ma la carne almeno una volta a settima si mangiava. L’olio di palma, invece, forse non compariva nemmeno sulle etichette…”.

P.S.: Avete capito il titolo?

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