Moonwalk: la flessibilità che vorrei

Beh che dire? La flessibilità al liceo Gioia per alcuni studenti non è mai stata così insolita. Alcuni studenti del liceo invece di trovarsi dietro i banchi di scuola si sono ritrovati dentro enormi tute bianche e caschi tondi da astronauta.

La classe di fisica composta di una decina di studenti si è ritrovata in viaggio su un pullman diretto all’aereoporto di Linate, da qui gli studenti hanno volato sino in Florida dove sono stati condotti al Kennedy Space Center , dove sono stati preparati per il lancio lunare sul nuovo razzo creato dalla Nasa.

5,4,3,2,1 decollo . Il razzo viene lanciato, dopo circa una decina di minuti gli studenti scorgono già fuori dagli oblò il nero sconfinato dello spazio. Tutti restano meravigliati e nessuno riesce a staccare il naso dai vetri spessi del nuovo Apollo. Il viaggio dura un giorno e mezzo poi finalmente i ragazzi scorgono il satellite argenteo chiamato più comunemente Luna.

Gli studenti raccontano l’ansia che hanno provato durante l’atterraggio , ma poi sorridono tutti nel raccontare il loro primo passo sulla Luna. La prima loro “passeggiata” sulla Luna la descrivono difficile a causa delle tute che non solo impedivano i movimenti , ma alle quali anche dovevano stare molto attenti perchè erano piuttosto fragili , di sicuro nonostante questo è stata la camminata più leggera e spettacolare della loro vita.

Il mercoledì questi ragazzi erano già tutti a casa e la mattina seguente si sono alzati e sono andati a scuola come tutte le altre mattine.

Caterina Peveri

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