INTERVISTA AL PROFESSOR JORDI (MADRELINGUA SPAGNOLO)

Mi incontro con il Prof. Jordi al bar del Gioia Lunedi 24 Febbraio, ci sediamo al tavolo e capisco subito che quell’unica ora che avevamo a disposizione sarebbe stata davvero divertente. Ho avuto il piacere non solo di intervistare una persona disponibile e disposta a mettersi in gioco, ma anche veramente, veramente simpatica. Leggendo la sua intervista lo capirete da voi! Spero che vi possiate divertire come mi sono divertita io! (n.d.r.decidiamo all’inizio di darci del tu, per questo motivo  l’intervista non sarà alla terza persona singolare)

 

G: ITA → Da quando sei arrivato nella nostra scuola si è sentito tanto parlare di te, ma non tutti sanno la tua storia. Racconta ai lettori dell’Acuto qualcosa della tua città e della tua famiglia.

 ESP → Desde que llegaste a  nuestra escuela se habla mucho de ti, pero no todos conocen tu historia. Cuenta a los lectores del Acuto algo sobre tu ciudad y tu familia.

 

J: ITA → Mi chiamo Jordi, ho 24 anni e  vengo da un paesino che si chiama Pollença che si trova a Mallorca. E’ un luogo in cui mi trovo davvero bene perchè c’è sia il mare che la montagna, però ho sempre voluto cambiare posti perchè mi piace molto viaggiare.

Ho un a sorella più piccola che si chiama Clara a cui piacciono molto i cavalli.

I miei ora sono a Piacenza perchè mi sono venuti a trovare, ma di solito mio papà lavora in un Hotel nel nostro paese e mia mamma lavora in comune come “assessore linguistico”.

 ESP → Me llamo Jordi, tengo 24 años y vengo de un pueblo que se llama Pollença, ubicado en Mallorca. Es un lugar en el que me encuentro muy bien ya que está cerca tanto del mar como de la montaña, pero siempre he querido cambiar porque me gusta mucho viajar.

Tengo una hermana más joven que se llama Clara a quien le gustan mucho los caballos. Mis padres están ahora mismo en Piacenza porque han venido a visitarme, pero normalmente mi padre trabaja en un hotel en el mismo pueblo donde vivimos y mi madre trabaja en el ayuntamiento como asesora lingüística.

 

 

G: ITA → Come mai hai deciso di iniziare ad insegnare? E in particolare, come mai in Italia?

  ESP → ¿Por qué decidiste empezar a enseñar?¿Y, concretamente, por qué en Italia?

         

         

J: ITA →  Quando ho iniziato l’università l’unica cosa che non volevo fare era insegnare, infatti ho cominciato con economia perchè pensavo che ci sarebbero state più opportunità lavorative, ma poi ho cambiato idea e ho deciso di studiare storia, che è quello che veramente mi piace; dopo ovviamente potevo solo andare ad insegnare e solo l’anno scorso ho capito che il mestiere dell’insegnate mi piaceva davvero, grazie anche al tirocinio che ho fatto durante il master a Mallorca.

 ESP → Cuando empecé la universidad lo único que no quería hacer era enseñar y, de hecho, empecé economía porque pensaba que de esta forma tendría más posibilidades de trabajar en otros sectores. Con el tiempo cambié de idea y decidí estudiar historia, que era lo que realmente me gustaba; ahora bien, con esta carrera sólo podía dedicarme a la educación. Hasta el año pasado no me dí cuenta de que realmente me gustaba enseñar, gracias a las prácticas que hice durante la realización de un máster de formación del profesorado en Mallorca.

 

 

 

G: ITA → Dicci qualcosa di positivo e qualcosa di negativo sul mestiere dell’insegnate.

 ESP → Remarca los aspectos positivos y negativos de la docencia.

 

J: ITA →  Dunque, le cose positive sono: il contatto umano, perchè mi piace stare con le persone; il sentirsi utile per i ragazzi ai quali posso trasmettere ciò che io ho imparato;  il divertimento, perchè sì, è anche divertente, gli alunni interagiscono molto volentieri se io riesco ad instaurare con loro un buon rapporto; inoltre mi sono trovato bene con tutti i miei colleghi.

Le cose negative non ci sono, ma se proprio dobbiamo trovare qualcosa di “meno positvo” posso dire che: all’inizio ho fatto fatica a preparare le lezioni (anche se tutti gli studenti credono che nessun insegnate lo faccia); e anche riuscire a controllare il proprio stato d’animo al 100%  nei “giorni no” a volte non è semplicissimo, per fortuna non mi capitano molti di questi giorni.

 ESP → A ver, los aspectos positivos serían los siguientes: el contacto humano, ya que me gusta tratar con la gente; el sentimiento de ser útil y poder transmitir a los alumnos lo que he aprendido durante mis estudios; la diversión, porque los alumnos participan con mucho interés si consigo establecer una buena relación con ellos. Además, también tengo que añadir que me he sentido muy a gusto con las compañeras de trabajo.

Por lo que respecta a los aspectos negativos, decir en primer lugar que no hay, pero si debo remarcar algo “menos positivo” puedo decir que: al inicio he encontrado algunas dificultades para preparar las clases (aunque todos los alumnos piensen que los profesores no lo hacen, no es cierto, conlleva mucho trabajo); además, saber controlar el estado de ánimo los días en los que no te encuentras al 100% no es fácil, pero por suerte no tengo muchos días así.

 

    

     G: ITA → Com’è insegnare a ragazzi che non sono tanto più giovani di te?

 ESP → ¿Cómo es enseñar a chicos y chicas que no son mucho más jóvenes que tu?

 

     J: ITA → Il fatto che sono comunque giovane non influenza il mio rapporto con gli alunni, anzi probabilmente lo migliora, perchè credo di riuscire ancora di più a mettermi nei loro panni, anche se quando capita che la classe sia più “vivace” del solito non ho il classco “sguardo-killer” che sono in grado di fare colleghi con più esperienza di me.

 ESP → El hecho que sea joven no influencia mi relación con los alumnos; de hecho, es probable que la mejore porque me permite meterme en su piel con más facilidad. Ahora bien, los días en los que la clase está más “alterada” de lo normal no tengo la capacidad de hacer la clásica “mirada-killer”que, por el contrario, pueden hacer los profesores con más experiencia.

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G: ITA → E com’era quando tu che andavi a scuola?

 ESP → ¿Cómo era cuando eras tú quién asistía a la escuela?

 

J: ITA → Mi è sempre piaciuto studiare (per quanto studiare possa essere piacevole) e non ho mai avuto problemi di nessun tipo a scuola. Diciamo che ero uno abbastanza tranquillo.

 ESP → Siempre me ha gustado estudiar (en la medida que estudiar pueda resultar agradable) y no he tenido nunca problemas de ningún tipo en la escuela. Se puede decir que fui un alumno bastante tranquilo.

 

 

G: ITA → Ci dicono che stai per partire, è stata un’esperienza positiva questa? La rifaresti?

 ESP → Nos han dicho que no queda mucho tiempo antes de que te vayas de Italia, ¿ha sido una experiencia positiva?¿La repetirías?

 

J:  ITA → Eh si, parto il 20 Marzo. Questa esperienza è stata totalmente positiva e la raccomando a tutti. In più questo posto mi è piaciuto molto, sia a livello scolatico che a livello di ambientazione. La città non è tanto grande e io per questo motivo mi sono sentito a mio agio, non amo molto il caos che c’è nelle metropoli.

 ESP → Sí, me voy el 20 de marzo. Esta experiencia ha sido totalmente positiva y la recomiendo a todos. Además, esta ciudad me ha gustado mucho, ya sea a nivel educativo como por el ambiente. No es demasiado grande, motivo por el que me he sentido a gusto; no suelo encontrarme cómodo en el caos de las grandes metrópolis.

 

 G: ITA → Cosa ti riserva il futuro? Hai già qualche progetto?

 ESP → ¿Qué te reserva el futuro?¿Tienes algún proyecto?

 

J: ITA → Appena parto da Piacenza andrò in Inghilterra per due mesi a studiare inglese. Per fortuna durante i fine settimana potrò vedere Francesca, la mia ragazza. Anche lei è in Inghilterra anche se non siamo nella stessa città.

 ESP → Cuando deje Piacenza me iré a Inglaterra dos meses para estudiar inglés. Los fines de semana podré ver a Francesca, mi novia; ella también se encuentra en Inglaterra, aunque no vamos a residir en la misma ciudad.

 

 

G: ITA → Tutte le ragazze ti adorano, quale pensi sia il segreto del tuo “successo”?

ESP → Todas las chicas te adoran, ¿cuál crees que es el secreto de tu “éxito”?

 

J: ITA → Non sapevo di avere tutto questo successo! Sinceramente non so quale sia il mio segreto. Cerdo sia la “novità” che porto, se tornassi qui l’anno prossimo non sarebbe la stessa cosa.

 ESP → No sabía que tuviese tanto éxito! Sinceramente no sé cual pueda ser mi secreto. A lo mejor es por la “novedad”, si volviese el próximo año la situación sería diferente.

 

 

G: ITA → Grazie mille Jordi, noi ti facciamo tantissimi auguri per tutto! Mandi un saluto a tutti i lettori dell’Acuto?

 ESP → Muchas gracias Jordi, te deseamos lo mejor. ¿Mandas un saludo a todos los lectores del Acuto?

 

J: ITA → Ma certo! E’ stato un piacere parlare con voi ! Buona fortuna e auguri a tutti voi ragazzi!

 ESP → Claro que sí! Ha sido un placer hablar con vosotras! Buena suerte y ánimos a todos y todas!

 

 

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Giulia Pifano

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