Ottimismo: profumo della vita o illusione degli ingenui?

E’ tardi, forse troppo per mettersi a scrivere un articolo, perché si sa che dopo una certa ora i pensieri si accavallano uno sull’altro e diventa difficile esaminarli separatamente, per cui finisce che si fa un mischione un po’ di tutto e un po’ di niente.  Però proviamoci lo stesso dai.

Sono maggiorenne da una settimana esatta ( sì, lo so, perdonate il momento di protagonismo), e, anche se tutti dicono che non cambia niente,  in realtà io un po’ diversa mi sento. Da quando ho compiuto gli anni, da quando sono diventata “grande”, ho iniziato, o almeno provato, a guardare la realtà da un nuovo punto di vista. Mi spiego: sono un’ ottimista di natura, mi sono costruita un paio di occhiali rosa con cui guardare il mondo, e vivo serena e tranquilla nella mia dimensione. Molti dicono di invidiarmi , ma so per certo che invece a molti altri infastidisce questa mia attitudine. E credo che ciò sia del tutto normale, perché, diciamocelo, chi non ha mai provato anche solo un filo di irritazione di fronte all’ ostentata felicità e gioia altrui? Nessuno, nemmeno la sottoscritta. Perciò, spinta dalla consapevolezza della mia “neo-maturità”,  ho abbandonato la mente a riflessioni fin troppo filosofiche, concentrandomi su tutte quelle cose negative che prima avevo sempre preferito non considerare. E, lo ammetto, ci sono proprio restata male a realizzare QUANTE  fossero queste cose: l’Italia in preda alla crisi, le scarse opportunità di lavoro per i giovani, le persone che impazziscono ogni giorno più spesso ,la cultura che perde valore, le disgrazie frequenti, le situazioni adolescenziali che diventano sempre più complicate, il pessimismo che domina ormai i cuori e le menti. Ho seriamente preso in considerazione l’idea che fosse meglio darmi una svegliata, che ormai voler vedere il lato positivo non fosse altro che un’ illusione dietro cui si nasconde chi non vuole accettare la realtà.

Eppure, alla fine ho deciso di non  togliere il mio paio di occhiali. Rifletteteci: se ci pensa già il mondo a procurarci tanti disagi, non ha proprio senso che ce ne creiamo altri da soli. Ci sono sicuramente situazioni nella vita in cui si può solo accettare quello che succede e tirare avanti, ma a volte il conforto di un’illusione, la visione leggermente distorta delle cose, possono darci la forza di volontà che crediamo ci manchi. Certo, non tutti possiamo vedere le cose nello stesso modo, i bicchieri mezzi vuoti ci saranno sempre, ma nessuno può impedirci di prendere la bottiglia per aggiungere un po’ d’acqua, se pensiamo di poterlo fare.

Camilla Sacca

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