Raccolta differenziata – Istruzioni per l’uso

Ogni giorno, alle 10.45 suona la campanella che segna l’inizio dell’intervallo. Ogni giorno, tirando gomitate a destra e a manca, cerco faticosamente di raggiungere le macchinette e soprattutto la tanto agognata merenda. E ogni giorno mi si presenta lo stesso problema: dove butto l’incarto?

Già dall’anno scorso il nostro beneamato liceo è stato dotato di contenitori per la raccolta differenziata, allegri scatoloni colorati che affiancano i classici cestini delle cartacce. L’iniziativa è lodevole, senza dubbio. Ma qui sorge spontanea una domanda: Siamo sicuri che ci stiamo impegnando abbastanza in questo progetto? Io stesso devo confessarlo: qualche volta, presa dalla fretta o chissà cos’altro è capitato che gettassi distrattamente ciò che dovevo buttare nel primo bidone che abbia incontrato, in pieno spirito antiecologico. A chi non è successo? Ma non è così che funziona. Vediamo di sfruttare fino in fondo questa opportunità!

In fin dei conti basta davvero, davvero poco. Agli albori di quest’iniziativa ci avevamo messo tutti un po’ più d’impegno, principalmente perché terrorizzati dalla minaccia della leggendaria multa, che avrebbe dovuto essere data a chi non avesse fatto correttamente la raccolta differenziata. Queste sanzioni non credo siano mai state inflitte, e quindi, passata la paura (penso di poter parlare a nome della gran parte di noi Gioiosi), ci siamo rilassati, impigriti; insomma, l’abbiamo “svaccata”, come si suol dire in gergo.

Riciclare i materiali è una delle poche cose a questo mondo che non ha alcuno svantaggio, solo risvolti positivi; fare la raccolta differenziata significa ridurre notevolmente l’inquinamento e, non del tutto scontato, risparmiare denaro (ad esempio per quanto riguarda i mancati costi delle discariche).

Avanti ragazzi, apriamo gli occhi: stiamo per essere letteralmente sommersi dai rifiuti. Ragion per cui, cominciando dall’ambiente che ci è più vicino, la scuola, sarebbe bene cominciare a fare qualcosa di concreto. In fondo, (momento metafora), come tante piccole industri formichine è nostro compito impegnarci perché il formicaio funzioni bene.
Insomma, quello che voglio arrivare a dire è questo: forza gente, attiviamoci, il mondo ha bisogno di noi!

P.S. Allego il link di una chiara guida online alla raccolta differenziata. A mio avviso potrebbe tornare davvero utile!

http://www.rifiutologo.it/upload/file/Guidaallaraccoltadifferenziata.pdf

 

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