Informare : Giovani = Giovani : Web

Tema scottante, tema incandescente, il protagonismo delle new generations è (purtroppo) motivo di discussione: da un lato c’è lo sfruttamento dell’ ingenuità dilagante nelle nostre menti, dall’ altro c’ è il carisma (di pochi) necessario a sopravvivere ai mostri del futuro.

Nel contesto del 22° incontro delle testate giornalistiche studentesche di Piacenza e dintorni, incontriamo Gaetano Rizzuto, direttore di Libertà, invitandolo ad una riflessione veloce sulla condizione dell’ informazione giovanile, varcando la soglia del presente, scavando all’ interno del tetro abisso che ci si potrà porre davanti.

Salve Direttore, innanzitutto, quali sono secondo lei le problematiche nell’ informazione al giorno d’oggi, sia nel mondo giovanile che in quello adulto?

Viviamo un momento della storia dell’ uomo in cui troviamo una grande abbondanza di informazioni: il tutto è dovuto alle tecnologie, che ci offrono in tempo reale gli avvenimenti che accadono a Piacenza, in Italia, in Europa, nel Mondo.
Qui nasce un problema: non tutte le informazioni sono verificate; ci vuole (per il giornalista) una capacità particolare nel verificare le informazioni, una selezione accurata degli interessi dell’ opinione pubblica, neutrale e coerente.

Oggi grazie a internet pensiamo di conoscere il mondo, ma sbagliamo: tutte le notizie presenti sul web devono essere oggetto di una scelta professionale, di una verifica, di una coerenza nella presentazione al lettore.

Quindi il ruolo del web è principalmente un ruolo di degrado o di miglioramento dell’ informazione?

Il web sta svolgendo un ruolo fondamentale nella democrazia mondiale: tutta la primavera araba è frutto del ruolo importante svolto dal web e dalle nuove generazioni. Egitto, Siria, Libia sono esempi di come il web possa essere sfruttato nel modo giusto.
Non bisogna però prendere per oro colato tutto ciò che il web ci offre: occorre verificare, confrontare con altre fonti, raccogliere ma poi saper scegliere. Il controllo è fondamentale.

Quali sono le prospettive per l’ informazione nel mondo?

Una società come la nostra, in cui 600 milioni di persone possono confrontarsi tramite Facebook, è capace di sfruttare la tecnologia nel modo adatto.
Il web infatti aiuterà il mondo a risolvere molte emergenze e scontri: gli uomini di culture, religioni e provenienze diverse possono interagire, scoprire, allargare i propri orizzonti in una piazza sociale chiamata “internet”.

Il web avrà sempre più uno sviluppo importante in continenti come Africa e Asia, dove porterà cultura, informazione e democrazia.
Perchè i giovani del Cairo, i giovani di Tunisi si sono ribellati? Perchè hanno scoperto un altro mondo: un mondo dove si può pensare liberamente, dove si può parlare liberamente. Si sono ribellati ed hanno vinto.
Perchè gli indignati in tutto il mondo crescono di giorno in giorno, di settimana in settimana? Perchè c’è una comunicazione senza confine: giovani che chiedono ai “vecchi” una cosa semplicissima.

Poter contare.

Riccardo Covelli 

Annunci

Commenti disabilitati su Informare : Giovani = Giovani : Web

Archiviato in Attualità

I commenti sono chiusi.