Sveglia Piacenza! – Nicola Curtarelli & 29100 Factory

Benvenuti alla prima puntata di “Sveglia Piacenza!”, rubrica improbabile composta da interviste altrettanto improbabili a personaggi e figure “di spicco” della realtà piacentina.

Ospite odierno è Nicola Curtarelli e la sua 29100 Factory!

Innanzitutto, spiegaci che cosa fai nella vita e che cos’è 29100 Factory.

Sono il coordinatore di 29100 Factory. Un’associazione culturale che dal 2004 si occupa di musica originale, organizzazione eventi e produzioni audio. Nella nostra città in particolare organizziamo il Tendenze Festival da 7 edizioni e gestiamo, presso la Cavallerizza, la struttura polifuzionale comunale Giardini Sonori – Piacenza.

Che cosa pensi di Piacenza? Quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?

Piacenza si limita spesso da sola perchè non riesce a sprovincializzarsi. Questo ovviamente è più che altro da ricondursi all’impostazione mentale dei Piacentini. Persino i più giovani spesso faticano a guardare oltre confine. Per questi stessi motivi siamo un fantastico “paesone” a misura d’uomo e dove si vive davvero bene. La qualità della vita è senza dubbio un valore aggiunto della nostra città.

Qual è il motivo per cui fai ciò che fai? Cosa ti spinge a faticare per migliorare la tua città?

Sono e siamo innamorati della nostra città e sono ancora convinto che nasconda un potenziale incredibile. Mi piacerebbe un giorno vederla più “europea”. Mi piacerebbe riuscire a trattenere qui le persone davvero capaci per costruire qualcosa che possa rimanere nel tempo e valorizzare al meglio, in ambito culturale, le prossime generazioni.

Cosa diresti ai piacentini che criticano Piacenza, accusandola di essere una città morta, ecc.. ?

Apprezzo ogni tipo di reazione. Meglio dell’indifferenza nella quale molti giovani sembrano impantanati, ma forse non si rendono conto che, così facendo, stanno criticando per primi loro stessi.
Bisogna essere costruttivi. Ecco, questa è una qualità che da queste parti spesso scarseggia. Apprezzo comunque chi reagisce.

Concludendo, quali prospettive per il futuro vedi per Piacenza e, in generale, per il nostro Paese?

La sfida delle aree militari ed il loro utilizzo futuro sarà fondamentale per Piacenza e ci farà capire davvero che direzione potrà prendere la nostra città. Le università, l’arte e la cultura devono riportare i giovani al centro delle dinamiche imprenditoriali e politiche. Sia a livello locale che nazionale.

In chiusura della prima puntata della nostra rubrica, cliccando qui potrete accedere al sito web di 29100 Factory.

Riccardo Covelli

Advertisements

1 Commento

Archiviato in Sveglia Piacenza!

Una risposta a “Sveglia Piacenza! – Nicola Curtarelli & 29100 Factory

  1. Pingback: Sveglia Piacenza! – Giovanni Castagnetti | L' Acuto | Giornale Studentesco del Liceo Ginnasio Statale "M. Gioia"