VIAGGI DI ISTRUZIONE: Lindenberg 2010

 

  Anche quest’anno le prof di tedesco hanno proposto il viaggio di istruzione di una settimana presso l’Humboldt Institut a Lindenberg paesino situato in Baviera non lontano dal lago di Costanza. Ed è così che alle 8.30 di domenica 7 febbraio le classi 3° lg D e 1° lg B si sono trovate davanti al liceo pronte per partire. Inizialmente eravamo tutti incerti senza sapere cosa aspettarci; durante le 7 ore di viaggio ci si chiede come sarà il test, come si mangerà e nel frattempo un po’ per scherzo un po’ per ripassare iniziano a volare parole in tedesco.

Arriviamo alle 15.30 e ci troviamo catapultati in un paesaggio innevato con le nostre valigie prossime all’esplosione ( o almeno così era la mia) in mano. Il primo giorno passa in fretta tra : l’assegnazione delle camere, il test, le presentazioni degli animatori e la prima cena. Non sembra, ma quando si parte senza sapere cosa aspettarsi si finisce con lo stare talmente bene da non voler più tornare. Così è stato per Lindenberg : lezioni, uscite in paese, serate in piscina, in sauna o nei vari laboratori, i compiti che fatti tutti insieme finiscono per diventare un altro momento di divertimento. La neve, che mercoledì inizia a cadere, non si ferma più ricoprendo ogni cosa, allora passiamo il pomeriggio scendendo dalla collina con i sacchi come slittini. Risate e ancora risate cercando di farsi capire e di familiarizzare con il tedesco non senza le piccole gaffe!

Mercoledì visitiamo Kempten e venerdì Lindau dove vediamo il famoso porto che si affaccia sul lago di Costanza, il faro e la statua del leone, il vecchio municipio in stile barocco e la chiesa di San Pietro. Dopo aver visto e fotografato tutto non mancano ovviamente i giri per negozi! Si avvicina l’ultimo giorno e giovedì siamo tutti impegnati a ripassare verbi, preposizioni e parole. Arriva il momento del test finale, venerdì mattina, la sera riceviamo i diplomi con i risultati e soddisfatti ci prepariamo per trascorrere l’ultima serata tutti insieme. Penso che l’elemento fondamentale di un viaggio d’istruzione sia la voglia di conoscere infatti, ci si deve buttare senza paura perché bisogna approfittare delle opportunità che abbiamo e sfruttarle al meglio per fare tesoro di un’esperienza. Sabato mattina è ora di ripartire, salutiamo tutti e saliamo sul pullman, non c’è più l’euforia della partenza e già si sente la mancanza di tutto. Ma del resto la fine di un viaggio arriva sempre prima o poi. Lindenberg è stata un’esperienza assolutamente positiva che consiglio a tutti coloro che avranno la possibilità di viverla. Grazie ai miei compagni, alle nuove conoscenze, alle prof e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo viaggio speciale!

 

Auch in diesem Jahr haben unsere Deutschlehrerinnen einen einwöchigen Sprachaufenthalt am Humboldt-Institut in Lindenberg, einer kleinen Stadt in Bayern, nicht weit vom Bodensee, vorgeschlagen. Und so standen die Schülerinnen der Klassen 3°D und 1°B am siebten Februar um 8.30 Uhr reisefertig vor der Schule um abzufahren. Anfangs waren wir alle unsicher, denn wir wussten ja nicht, was uns erwartete; während der sieben Stunden Fahrt fragten wir uns, wie der Einstufungstest und das Essen sein würden, und  wechselten dabei auch teils zum Spaß und teils zur Wiederholung Worte auf Deutsch. Wir kommen um 15.30 Uhr an und stehen plötzlich in einer verschneiten Landschaft mit unseren bis zum Platzen vollen Koffern  (oder zumindest war das bei mir der Fall). Der erste Tag verging schnell zwischen Zimmerzuweisung , Einstufungstest, Vorstellung der Betreuer und dem ersten Abendessen. Es ist unglaublich, aber wenn man nicht weiß, was einen erwartet, wird am Ende alles so gut sein, dass man nicht mehr zurückkehren will. Das gilt auch für den Aufenthalt in Lindenberg: Unterricht, Spaziergänge im Ort , Abende im Schwimmbad, in der Sauna oder in den AG’S und die Hausaufgaben, die wir alle zusammen erledigen, werden letztendlich noch zu einem Vergnügen.   Am Dienstag fängt der Schnee an zu fallen und bedeckt alles, deshalb verbringen wir den Nachmittag mit Schlittenfahren auf Plastiksäcken. Lachen und mehr Lachen, dabei versuchen  wir uns nicht immer ohne kleine Missverständnisse auf Deutsch zu verständigen! Mittwoch besuchten wir Kempten und Freitag Lindau, wo wir den berühmten Hafen mit Blick auf den Bodensee, den Leuchtturm, die Statue des Löwen, das alte barocke Rathaus und die Peterskirche besichtigten.  Nachdem wir alles gesehen und fotografiert haben, gibt es natürlich Zeit um einzukaufen. Es nähert sich der letzte Tag und Donnerstag sind wir alle damit beschäftigt, Verben, Präpositionen und Vokabeln zu wiederholen. Am Freitag Morgen kommt der Augenblick des letzten Tests, am Abend bekommen wir dann die Abschlusszeugnisse mit unseren Noten, wir sind alle zufrieden und bereit, den letzen Abend zusammen zu verbringen. Ich denke dass das Schlüsselelement einer Studienreise der Wunsch ist, Neues zu erfahren, indem man sich ganz spontan verhält, um das Beste aus dieser Chance, die einem gegeben wird, zu machen. Samstag Morgen ist es wieder Zeit heimzufahren, wir verabschieden uns von allen und wir steigen in den Bus ein; es herrscht nicht mehr die Euphorie der Hinfahrt und wir fühlen schon jetzt, das uns Lindenberg fehlen wird. Aber früher oder später wird immer das Ende einer Reise kommen. Lindenberg war absolut eine positive Erfahrung, zu der ich allen rate, die diese Möglichkeit bekommen. Herzlichen Dank an meine alten Freundinnen und neuen Bekanntschaften, an meine Lehrerinnen und an  all diejenigen, die dazu beigetragen haben , diese Reise besonders zu machen.

                                                                                                                        Irene Olivo

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